La fabbrica dei voti
L’articolo di Lucia dovrebbe far riflettere anche i “luminari “ della politica locale, che spesso pensano di avere le verità a portata di mano, e dimenticano che i problemi della gente sono altri. Chi ha letto attentamente il senso metaforico, “Gesù oggi sarebbe il clandestino di ieri”capisce fino in fondo che spesso in una città europea (come la si vuol far apparire), si tende molto a mascherare i problemi dietro una facciata di sola apparenza. Non si entra mai nel concreto. I cittadini si organizzano in comitati spontanei difendendo il territorio in modo molto intellettuale, e basandosi su documentazione , e informazione capillare e precisa. Allora ci domandiamo come mai i luminari della politica, attaccati solo alla poltrona e al protagonismo assoluto non tutelano gli interessi della collettività? La risposta è una sola. Sono disinformati e disonesti intellettuali sempre pronti a comparire dove non dovrebbero essere e spesso li si trova impreparati, e inopportuni e molto improvvisatori. La risposta è nelle bocche di quei cittadini che spesso hanno saputo farsi un opinione (non da “luminari “) ,ma bensì da onesti intellettuali. L’opinione della giovane coordinatrice dovrebbe farci riflettere, anzi pensare. Una piccola lista civica come la nostra basa i suoi contenuti sulle proposte e sui problemi quelli veri,non quello del crocifisso in consiglio comunale (fonte Gazzetta di Parma :proposta di Agoletti UDC vice capogruppo impegno per Parma): slogan, slogan come quelli della lega. Privi di contentuti. Noi parliamo di problemi (Vedi l’ambiente, la viabilità, il sociale, il welfare, le politiche givanil ). Loro usano slogan per far presa tra la gente, e portare terrorismo psicologico , per far presa su un elettorato fragile, e spesso confuso cadendo anche nel volgare e nella più totale maleducazione. La fabbrica dei voti. Allora pensiamo a politiche serie fatte da gente seria! Allora fermiamoci un attimino riflettiamo, ma soprattutto ascoltiamo! Ecco perchè ringrazio Lucia e la sua onestà intellettuale nell’ usare senza mezze misure metafore del tutto significative, ma molto chiare .
Paolo Leporati










