ci sono troppi balordi
Nonostante il pachetto sicurezza varato dal governo in materia di sicurezza nelle nostre città il problema criminalità è da bollino rosso . Dopo questo pacchetto siamo veramente sicuri? Le cronache dei giornali dicono il contrario. Ci sono troppi balordi e nulla facenti. Queste persone inutili alla nostra società civile possono delinquere a qualsiasi ora del giorno, e in certi quartieri (vedi via Palermo la stazione ferroviaria , l’oltretorrente il quartiere Pablo, e i parchi cittadini) possono essere padroni indisturbati del territorio. Le nostre donne vittime deboli di individui senza scrupoli vengono rapinate per pochi euro, e deturpate di in diritto essenziale la propria libertà . Libertà di muoversi all’interno delle nostre città. I nostri anziani spesso vittime deboli di un sistema truffaldino senza precedenti diveta il reato di una catena debole molto antipatica. Potremmo farvi innumerevoli esempi. La domanda che ci porgiamo è la seguente. Dopo il varo del pachetto i nostri sindaci sono davvero pieni di potere? Il decreto, che introduce un tema caldo come quello delle ronde è così efficace? Il cittadino che ha ancora nel suo dna il senso civico e il rispetto delle regole, deniuncia già, i fatti criminosi alle forze dell’ ordine. Il probema secondo noi è politico. Ormai siamo arrivati al punto che la politica si carichi sulle spalle il problema che degenera giorno dopo giorno. Le città, e Parma , non fa eccezzione non è più l’isola felice di un tempo e tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo e combattere col pugno di ferro, tutti quei soggetti italiani e non, che sono nulla facenti arroganti e delinquenti. Ci vuole una restrizione per questi individui affinchè non siano parassitari di una società, che non li riconosce pìù. Loro non accettano l’ integrazione tutto gli è dovuto. In Italia, ma anche a Parma esistono i diritti, che senza essere accompagnati dai doveri, privano l’individuo della suo dignità. Per questi sbandati esistono diritti diritti e solo diritti. Neanche un dovere. Abbiamo tradizioni culturali troppo diverse. Si sentono i padroni in casa nostra. Negli atteggiamenti, nel comportamento nel loro spavaldo modo di fare. Allora libera politica dice basta. Lancia un apello alle istituzioni affinchè si possa fare di pìù , e in modo molto rigido, facendo capire ai falsi buonisti, che queste persone devono essere cancellate dalle nostre città. Dobbiamo riapproppriarci dei nostri territori, dei nostri spazi, e delle nostre tradizioni. Solo così le nostre donne, i nostri anziani, i nostri bambini potranno essere liberi e non ostaggi della propria terra.
Paolo Leporati
Segretario cittadino Libera politica










