Manifesto Civico (per un’altra e più libera municipalità)
Ai cittadini di Parma vanno restituiti i seguenti diritti:
- essere amministrati da politici di trasparente e comprovata onestà e non da una casta clientelare,
- veder crescere la città con benessere, armonia e decoro evitando nuove ghettizzazioni e sconvolgimenti urbanistici,
- riscontrare nell’operato dei futuri amministratori politiche virtuose e sensibili alla riduzione degli sprechi e al contemporaneo miglioramento della qualità della vita dell’intera collettività,
Pertanto i futuri amministratori dovranno dimostrare:
- capacità di rappresentanza delle necessità dell’intera cittadinanza e non degli interessi di poche categorie o di ceti privilegiati,
- onestà trasparente nella gestione del bene pubblico a partire dagli appalti e dall’organizzazione dell’apparato burocratico,
- capacità di rimediare ai guasti prodotti negli ultimi anni soprattutto nei settori di rilevanza urbanistica, viabilità e mobilità, raccolta rifiuti, politiche sociali e giovanili.
Questa bozza di manifesto si rivolge a tutte le associazioni o movimenti che in questi ultimi anni si sono costituiti, per evidenziare il malessere del territorio e che sono ormai presenti in ogni quartiere della città, a questi numerosi cittadini
chiediamo
di partecipare all’estensione di un manifesto civico di alti contenuti ideali e programmatici, da far conoscere a tutti quei concittadini ancora non correttamente informati, a partire da una pubblica assemblea da organizzare nel prossimo autunno; per mettere le basi ad un nuovo spirito civico che dovrà consentire alla maggioranza dei cittadini di Parma di essere fautori del cambiamento della futura amministrazione comunale, impedendo tale esclusività alla solita casta dei partiti.













