Paolo Leporati (Libera Politica), L’ENORME NUMERO DI DISOCCUPATI E DI CASSAINTEGRATI DEVONO PREOCCUPARE SERIAMENTE.
L’ottimismo che viene manifestato da autorevoli esponenti del Governo, in primo luogo dall’On.BERLUSCONI, e da importanti dirigenti industriali, si scontra contro l’incremento del 52,2% delle domande di disoccupazione e contro un aumento enorme della cassa integrazione ordinaria che ha registrato un aumento di ben il 409,4%, mentre la cassa integrazione straordinaria è aumentata dell’86,7%.
Cifre impressionanti che danno il senso della gravità della crisi - ha dichiarato il Segretario Cittadino del movimento Libera Politica Paolo Leporati- Il nostro sistema economico non accenna a dare segni concreti di ripresa ed è cronaca quotidiana la cessazione di attività industriali, artigianali, commerciali e agricole.
Sino ad oggi il Governo non è stato in grado di varare una concreta politica per il rilancio dell’economia - ha rimarcato Leporati che è in evidente e progressivo declino, e l’ondata di licenziamenti sta mettendo in crisi tantissime famiglie: perdita della casa, caduta del tenore di vita, ricorso ai prestiti, anche usurai, incertezza e paura per il futuro.
È indispensabile rilanciare i consumi e, a giudizio del Movimento Libera Politica, la strada è una sola, abbassare la pressione fiscale ai lavoratori e cancellare l’IRPEF per i pensionati, che hanno già pagato durante la loro attività lavorativa quanto percepiscono oggi.
Solo il rilancio dei consumi è in grado di creare nuova occupazione - ha concluso Leporati - e porre le condizioni per una forte ripresa produttiva, altrimenti il declino dell’Italia sarà inevitabile con le immaginabili conseguenze negative per tutti i cittadini.
Per La segreteria
Paolo Leporati










