La delega dei servizi educativi
Non possiamo pensare che il vice sindaco Buzzi possa essere in grado di occuparsi a tempo pieno all’ assessorato dei servizi educativi. L’annuncio è stato dato martedì dal sindaco Pietro Vignali su richiesta di un interpellanza fatta dall consigliera comunale Carla Mantelli , che sollevava il problema del forte ritardo nel consegnare la delaga di un assessorato determinante . L’annuncio è arrivato durante la seduta del consiglio comunale di martedì 27-10-2009 intorno alle 17.30. Sembrava di assistere ad un annucio, come se si stesse prendendo l’aperitivo al bar. La nostra riflessione in merito alla questione, è stata: perchè non affidare una delega ad un consigliere comunale, come il professor Variati, che vanta una vita spesa come professore prima, e poi come dirigente scolastico al Marconi di Parma? Persona molto preparata sulle tematiche della scuola Il gioco delle poltrone, tra pdl e i suoi alleati ha significato un dato di fatto. Il potere. Libera poltica nel prossimo consiglio di quartiere mette all’ attenzione il problema criticando il metodo, e le competenze senza mancare di rispetto a Buzzi. Purtroppo i servizi educativi dopo la fuori uscita dalla giunta di Lavagetto hanno subito un percorso travagliato, troppo spesso in mano alla PROGES . Il comune, non deve fare l’immobiliarista, come spesso succede, vedi gli interessi di PROGES con il suo uomo di punta Lasagna al sociale. Non vi sembra che ci siano conflitti d’interesse? A voli il giudizio. Tornado a Variati, lo avremmo visto capce di svolgere questo incarico al meglio. Pensiamo che Buzzi, non abbia tutto il tempo da dedicare all’ infanzia ecc, impegnato a sorvegliare le STU. Ancora una volta parliamo di dilettanti allo sbaraglio. Speriamo che Buzzi si riveda e possa farsi da parte incaricando, una persona capace nello svolgere un incarico così importante, rispetto a quello che lo stesso professore, svolge come consigliere ruolo a lui meno congeniale……..
Paolo Leporati
Libera politica










