Il mal governo di Parma
Sotto l’albero di natale, il nostro caro sindaco, si ritrova a fare i conti con 172 milioni di euro che potevano essere investitti in infrastrutture per la nostra città: I soldi destinati alla metro, ma riconvertibili su altre opere pubbliche ormai non ci sono più. Spariti. Destinati alla costruzione di nuove carceri. Ancora una volta il nostro “amato sindaco” che ha basato tutta la sua campagna elettorale sulla metropolitiana leggera, dovrà fare i conti, con il costruttore Paolo Pizzarotti che intascherà una penale di circa 40 milioni di euro, per la gloria del comune di Parma. Ancora una volta siamo difronte all’ incapacità di governare la città da parte di una classe dirigente completamnte menefreghista sui problemi del nostro territorio. Tutta apparenza. Tutto fumo e niente arrosto. Vignali è il primo responsabile di un mal governo che i parmigiani toccano quotidianamente con mano, basti pensare alla sede di SST e al milione e seicentomila euro buttati per la grande holding del comune. Ancora una volta si fa un favore agli amici degli amici. Noi pensiamo che sia giunta l’ora che il primo cittadino si assuma le sue grandi responsabilità senza giocare con i soldi dei cittadini. I contenitori di facciata lasciamoli fare solo esclusivamente agli illusionisti, e pensiamo seriamente a risolvere i problemi di una città che di europeo ha solo l’ autority alimentare. Pensiamo anche che gli assessori non siano all’ altezza dei compiti assegnatoli, incapaci di gestire qualsiasi problematica di loro competenza. Siamo di fronte alla totale improvvisazzione dove ogni giorno si cerca di sbancare il lunario. Siamo delusi sotto tutti i profili. La responsabilità di questo in parte va attribuita all’ ex sindaco Ubaldi. Il presidente del consiglio di Parma parla da oppositore alla sua maggiranza senza considerare che le responsabilità, di un mal governo devono essere solo a carico suo. Chi del suo mal pianga se stesso. Non occore fondare partiti o partitini, o partiti della terza età. Bisogna rifondare un sistema politico che sia in grado di amministrare bene, e far fronte alle esigenze dei cittadini. Questo purtroppo sarà il tormentone del 2010. Noi ci auguriamo che si possa tornare alle urne. Bisogna ridare il mandato algi elettori affinchè si possa individuare una cla sse politica in grado di prendere per mano la città e condurla sui binari del buon governo. Potremmo farvi innumerevoli esempi su quello che in due anni a Parma non ha funzionato, ma il 20 febbraio manifesteremo al NO VIGNALI DAY e li esprimeremo tutto il nostro disappunto sull operato del sindaco. Auguri Vignali.











Forse sanno bene quello che fanno.. perchè è più conveniente per Pizzarotti e policiti!!
maria
23 dic 09 at 14:24