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Youri Termikanov

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Io posso immaginare quanto può costare Yuri Temirkanov e l’orchestra di San Pietroburgo. In molti però non lo sanno, perché non si dice? Si paga però con le risorse anche dei contribuenti. Perché si continua in questa farsa? Perché non si dice l’importo della sponsorizzazione del prossimo 16 marzo? Quanto costa l’orchestra e il maestro? Il talento e la bravura non sono certo messi in discussione. Se si remunera poi 90.000 euro Biondi e i suoi fonici, per una festa in piazza, Temirkanov e la sua orchestra di 90 musicisti li valgono tutti.

Il fatto è un altro: perché non si vuol far chiarezza!! Perché non si comunica la verità, ma solo ciò che fa comodo rivelando scarsa sensibilità e cinico opportunismo. Più diretti e trasparenti avrebbero dovuto essere, ad esempio, Mauro Meli e il Sindaco Pietro Vignali, annunciando il concerto a Parma del 16 marzo. Che non è un evento speciale scaturito da particolari abilità… intendiamoci per la città può anche esserlo.

Mi chiedo perché hanno taciuto la tournée in atto in Italia? La sera prima, infatti, il 15 marzo ore 21, l’orchestra russa e il suo direttore si esibiranno con un programma analogo alla Scala di Milano in un Concerto straordinario per il Progetto Itaca (onlus a favore della salute mentale). Ma non si ferma qui: dopo Milano (15) e Parma (16) sarà a Bologna (17), Roma (19), Palermo (21). Il programma dettagliato è consultabile dal sito della Filarmonica di San Pietroburgo.
E da chi è stata organizzata questa importante tournée in Italia? Dalla Old and New Montecarlo del nostro affezionato Valentin Proczynski. Le cose non avvengono per caso… soprattutto in questo Paese… sotto elezioni. Benedette campagne elettorali. Possiamo immaginare come torni utile l’agente Monegasco che dallo scorso anno lavorava a questo progetto. Ma a Parma è arrivato all’improvviso. Come mai? Esigenza di riscaldare un po’ il clima vista la scarsità dell’inizio di stagione?
Strano che mentre a Roma e a Palermo le date dei concerti fanno parte della programmazione concertistica, a Bologna rientra nel “Bologna Festival 2010″ sponsor Carisbo, a Parma e a Milano sono eventi straordinari fuori abbonamento collegati, a Parma improvvisamente, a iniziative umanitarie. Quasi un pretesto… Quasi una comoda scusa per farlo. Qualcosa non mi convince. No, questa tournée sotto elezioni non mi convince!!
E perché, se per le iniziative umanitarie la finalità della massima raccolta fondi è fondamentale, non si è scelto di utilizzare le orchestre locali considerando i costi aggiuntivi di un complesso straniero? Non mi pare che Temirkanov & C. siano in tournée a costo zero, men che meno a Parma e Milano.

Ma questa è la prassi ormai: il cittadino deve restare ignorante, conoscere il meno possibile, pagare, contribuire, essere vessato e funzionale al sistema. E poi questi fantocci della politica che per immagine diventano paladini di Aung San Suu Kyi… Loro come si comportano? Mutatis mutandis sono la stessa cosa di quel sistema che dicono, a parole, di combattere! Che attenzione mostrano verso chi li ha eletti loro amministratori? Se volete essere credibili, iniziate con il rispettare il diritto di conoscere come si amministra la “res pubblica”, le scelte operate, l’entità e la qualità degli investimenti, delle iniziative, ad essere trasparenti e non trattare le persone da imbecilli… si chiama circonvenzione di incapace il vostro sistema.

Dietro gran parte di tutta l’opera musicale di Parma c’è lo zampino di Proczynski operatore bipartisan (prima con Baratta ora con Meli), agente monegasco di Temirkanov in Italia, e sappiamo tutti le modalità operative del sistema Valentin, come si fanno le sponsorizzazioni via Montecarlo. In molti se ne sono occupati del suo fare “disinvolto”. Il sospetto, quindi, mi si consenta, è lecito. Soprattutto se con risvolti di beneficienza, la trasparenza, la completezza e la chiarezza sono esigenze imprescindibili.

Credo che a Parma, la modalità di comunicare il concerto con fini “umanitari” per Haiti sia stata alquanto carente in trasparenza e contenuti. Innanzitutto a quanto ammonta l’investimento per la realizzazione del progetto del “Centro di Produzione protesi per bambini”? Non è detto!
E sul concerto? Con la richiesta fondi, se va tutto bene, si raccoglieranno 20/25.000 euro dai biglietti (che non è poco per una città di provincia). Milano con altri costi del biglietto e maggior numero di posti (2000), conta di poter raccogliere un incasso da devolvere in beneficienza di molto superiore alla spesa. Tant’è che non ha neppure lo sponsor.

Ma a Parma qualcuno mi spiega la logica di spender 100 per distribuire 20? O il costo dell’orchestra russa e il suo maestro è inferiore ai 20.000 euro? Se così non fosse non sarebbe meglio dare direttamente 100 ad Haiti?
Haiti è oggi una diligenza da assaltare perché sono arrivati e arriveranno ingenti finanziamenti pubblici e privati… e tutti a spartirsi gli appalti… altro che bambini!! Ve lo dico io cosa interessa!! Anche la recente cronaca insegna ben altro!! Qual è l’animus benevolentiae!

Ora, con questi dati, a chi va la beneficienza, ad Haiti o a qualcun altro? Non sono qui a giudicare la qualità dell’impegno promesso, ma a rilevare la poca chiarezza fino ad ora comunicata.
Non devo certo ricordare io che cosa non è stato fatto dietro l’immagine di iniziative umanitarie. Credo che, per chi abbia buona memoria e conosca la storia in Italia e all’estero, non sia così difficile comprendere le perplessità!! Evito i nomi e le sigle. Molto spesso, si sa i finanziamenti sono arrivati a tutti tranne a chi ne aveva bisogno. Fa male a noi vedere queste cose!! Pisanu: “In Italia la corruzione è dilagante”!! Montezemolo: “La lotta alla corruzione è un’impresa titanica”. E sono loro a dirlo!! (Parma, 23/02/2010)

Luigi Boschi

Scritto da Paolo Leporati

febbraio 28th, 2010 at 7:03 pm

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