Prossima fermata mediaset
Che Vignali fosse giunto al capolinea questo gia lo sapevamo. Spesso abbiamo sottolineato le difficoltà di un uomo non in grado di guidare una città importante come Parma verso le sfide del futuro. Spesso abbiamo assistito solo a dei proclami o semplicemente a slogan che di concreto volevano dire il nulla assoluto. La mancanza di capicità nel ruolo di primo cittadino non gli è mai calzata a pennello nonostante abbia fatto l’amministratore per circa nove anni. Le scelte strategiche ed importanti le ha fallite fin da subito, creando scompensi e malumori in tutta la città. I rimpasti voluti o non voluti, e nello stesso tempo imposti, per volontà di Giuseppe Luigi Villani, lo hanno poprtato ad uno stato di coma vegetativo, e non più in grado di prendersi le responsabilità che la città gli aveva affidato col voto del 2007. Vignali è giunto al capolinea di una corsa che per lui difficilmente potrà ripetersi. Le dichiarazioni apparse sui giornali in queste ore, fanno presagire che l’ex rampollo di Ubaldi con la complicità dell’ unione industriali difficilmente troverà futuro e spazi. Vignali ne esce stessato sconfitto, icanalto sul classico binario morto che di certo politicamente non lo porterà più da nessuna parte. Perchè farsi del male? Non sarebbe meglio che il buon Pietro si dimettesse? Non sarebbe meglio affidarsi nuovamente alla decisione popolare? Sicuramente un cambio a palazzo del Grano sarebbe indispensabile in un momento così delicato, ma il centro destra sa, che tornare a votare vuol dire consegnare la città in mano ad un centro sinistra ancora troppo diviso e frammentato su scelte strategie, e programmi che stanno nascendo solo ora. Vignali tutto questo lo avverte e lo vive come uno stato di disagio assistendo come un “condannato a morte” al proprio destino. Allora meglio affidarsi ad altre strade che potrebbero valorizzare e mettre in evidenza la sua strada maestra: Prossima fermata Mediaset, almeno lì potrà legare l’asino dove vuole il padrone. In mediaset potrà sicuramente valorizzare la sua l’immagine e la rappresentanza, che solo lui sa sfoggiare con molta classe. Che divinte come la Pivetti?











