Una sola domanda
Vorrei una risposta dall’amico Zorandi ad un’unica domanda. Premetto che, quanto sotto scrive il segretario cittadino della Lega Nord, è totalmente condivisibile. Anzi le critiche rivolte all’assessore Manfredi sono minima parte di tutto il malgoverno dell’amministrazione Vignali, che presto dovrebbe rispondere anche alla Procura della Repubblica, per la vicenda di via Raimondi. Ma l’amico Zorandi non può ignorare la contraddizione di fondo che lui stesso incarna e che ha portato il sottoscritto e l’amico Leporati ad abbandonare il suo partito. Contraddizione rappresentata dalla Lega nel non voler mai decisamente dissociarsi, da alcune scelte politiche che il Pdl locale e la politica berlusconiana nel suo complesso hanno rappresentato e rappresentano. Infatti nonostante le continue prese in giro di Villani, la Lega ha continuato sempre a spasimare per un posto in giunta del Comune di Parma. Pertanto tutto il ragionamento che riguarda l’illegalità dell’operato amministrativo di Vignali, Villani, Manfredi, Buzzi, ecc… non pensa il buon Zorandi che sia calcolato in base all’amnistia rappresentata dalla legge sul processo breve, che la Lega si appresta ad approvare per salvare Berlusconi dalla galera ? Infatti tutti quei reati che da una parte Zorandi denuncia, il suo partito in Parlamento sta legiferando per assolverli. Quindi mai osservare la pagliuzza nell’occhio altrui, quando nel tuo c’è una trave ! La Lega continuerà pure ad incantare molti elettori in buona fede, ma con grande offesa all’onesta intelletuale degli italiani che avrebbero bisogno di messaggi di eticità maggiore. Porto come prova di quanto affermo l’indisponibilità del cardinale Tettamanzi a ricevere in udienza Bossi. Bossi che nel 1994 definiva Berlusconi un avanzo di galera…
Però se il segrtario cittadino della Lega avrà una risposta convincente, sarò disposto a definirmi per primo un emerito cretino. Comunque sempre con simpatia per l’amico Zorandi.
Parma,01/02/10 Emilio Conforti











