I gentiluomini del Papa
Sono sempre di più convinto che, essere un buon cattolico, non sempre vale ad essere un buon cristiano. Quasi tutti i giorni la libera informazione ci mette al corrente delle nefandezze cosumate all’interno della Chiesa cattolica, dagli scandali finanziari dello Ior agli episodi turpi di pedofilia sono un triste susseguirsi di comportamenti malvagi, che nulla hanno di cristiano. Clericali e baciapile da Gesù avrebbero le medesime e forti considerazioni che ebbero i gran sacerdoti e i farisei nel Tempio, quando furono cacciati. Gesù infatti scelse i suoi apostoli e i discepoli fre le classi più umili dalla società, mentre il Papa, che si ritiene suo successore attraverso il primato di Pietro, si contorna di gentiluomini vergognosi. Angelo Balducci che frequentava i palazzi vaticani per favorirsi incontri omosessuali, Umberto Ortolani piduista e bancarottiere dell’Ambrosiano, Esteban Caselli senatore del Pdl e sostenitore dei golpisti argentini, Adolfo Salabè l’uomo dello scandalo Sisde, Herbert Batliner lo gnomo della finanza spericolata e consulente della famigerata banca Rasini e di narcotrafficanti sudamericani. Per inciso ricordiamo che la banca Rasini fornì i quattrini di ignota provenienza a Silvio Berlusconi, all’inizio della sua carriera imprenditoriale. Altri galantuomini sono presidenti di banche e gli aristocratici discendenti delle famiglie nobiliari papaline. Tutta gente che Gesù non avrebbe scelto come suoi apostoli. Oggi l’Italia soffre anche per la scarsa moralità presente nei comportamenti della Chiesa, essere quindi anticlericale forse è più cristiano che essere cattolico.











