Pdl - Partito delinquenti liberi
Il Pdl potrebbe essere definito anche il partito dei dementi ladroni, associati con l’unico scopo di delinquere. Il capo Berlusconi è un colluso con la malavita organizzata, un corruttore di magistrati e di avvocati, uno spergiuro, un grande evasore del fisco, con l’aggravante di sfuggire come un delinquente incallito alla legge uguale per tutti. I valori del socialismo liberale e del cristianesimo non ci consentono di pensare a scorciatoie, per concludere la fase più drammatica che l’Italia sta vivendo dopo il terrorismo degli anni ‘70. Ma se si dovessero usare gli stessi metodi del berlusconismo, ci sentiremmo di dover asserire: Berlusconi fuori dalla politica e dalle Istituzioni vivo o morto.
Per ricaduta il Pdl ha sparso sull’intero territorio nazionale, e internazionale come nei casi dei parlamentari eletti all’estero, una sfilza di briganti che saccheggiano il Paese. Scandali a ripetizione si leggono giornalmente sulla stampa e si apprendono dai media dell’informazione ancora libera. Poichè Berlusconi, contro ogni regola democratica, possiede pure o controlla quasi tutte le reti televisive e i giornali come Libero o il Giornale, dove scribacchini prezzolati come Feltri e Belpietro disinformano spudoratamente. Non dimentichiamo però che complici di tale anomalia, causata da una mancata legislazione, sono stati i compagnucci di D’Alema. Oggi non smentiti dalle firme anticostituzionali di Napolitano.
Anche Parma possiede una bella congrega di mascalzoni, bastino le parole del loro ancora compare Lavagetto. Capaci di tutto che disamministrano il nostro Comune, con bilanci falsi, appalti truccati e clientelismo sistematico. Ma anche nella città ducale c’è chi svolge un ruolo di copertura, l’Udc. Gli amici di Casini, per pura convenienza locale, fanno da sponda a personaggi come Villani e Mione, dimostrando scarsa lungimiranza politica. L’Udc poteva prendere il testimone da Ubaldi e continuare l’esperienza civica, non sottomettersi al volere della cricca dei delinquenti liberi. Auguriamoci ancora per poco tempo.











