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Via Colli via Abbeveratoia: va in scena la corrida dilettanti allo sbaraglio.

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via abbeveratoio i lavori

via abbeveratoio i lavori

Con la riqualificazione di via Abbeveratoia è fin fase di ultimazione la nuova rotatoria davanti al nuovo promto soccorso inaguarto lo scorso febbraio scorso. In quel punto era necessario dare una svolta alla viabilità, e a mettre in sicurezza un incrocio che col passare del tempo vista la mole di traffico in quel punto, era diventato pericoloso e insostenibile. Fin qiu niente di starno. Anzi l’incroco dovrebbe mgliorare sotto tutti gli aspetti. Rimane il tasto dolente delle attività commerciali che si sono viste private di parecchi stalli di parcheggio per il loro ciclo vitale. Come intenderà il comune di  Parma sopperire a tale disagio? Come  intenderà il comune di Parma dare risposte chiare all’ ASCOM e L’istituto INAIL? Il problema esiste e il sindaco non lo può certamente ignorare. Ai cittadini agli operatori vanno garantiti dei diriiti e non solo dei doveri. Mentre la viabilità sta prendendo forma, in fase di ultimazione, nessuno si è posto il problema di spostare la filovia intanto che  il cantiere è ancora aperto.  I dirigenti di TEP daccordo con i dirigenti dell’ assessorato lavori publici e viabilità, hanno avuto una grande pensata: quello di installare le capane alza aste per i filobus bimodali alla fine di via Abbeveratoia. Questo cosa vuol dire; che il filobus veicolo non inquinante, che passa proprio li, dovrà abbassare le astein automatico accendere il morore diesel, portarsi sotto le campane innazzare le aste, e riprendere il percorso in rete elettrica. Allora il lettore di questo articolo  si porrebbe una domanda scontatta. Leporati cos’hai da lamentarti?  Ancora una voltà per decisioni prese alla cazzo da qualcuno pagato profumatamente, a farne le spese sono gli autisti TEP che nel contesto si sentono presi per il culo per l’ennesima volta. Quando si costruisce una rotatoria nei pressi della filovia, bisognerebbe che nell’ appalto rientrassero anche le spese dello spostamnto della filovia. Non si può addossre tutta la responsabilità a chi  conduce un filobus per almeno quattro ore di turno con operazioni che nuocono solo al servizio, Se qualcuno a la testa bacacata è meglio che cambi mestiere, Se la cosa è provvisoria, bisognava trovare altre soluzioni al caso sia sui parcheggi sia sulla filovia. Aiello  e Mora farebbero meglio a dimettrsi insieme a quell’ incompetente di Vignali. Questi hanno fatto incazzare la città con scelte poco felici da dilettanti allo sbaraglio improvvisando dalla mattina alla sera. Il parmigiano  non ha bisogno di queste cose. Tra due anni sicuramente se ne accorgeranno.

Scritto da: Paolo Leporati

aprile 13th, 2010 at 5:40 pm

le promesse vota antonio vota antonio

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Spuncialdo un vecchio film  del grande Antonio Decurtis, possiamo affermare che l’ideologia politica deli anni sessanta, settanta, nel tempo non si è modificata di una virgola. Le promesse durante le campagne elettorali sembrano avere i più buoni propositi  per invogliare l’elettore, a segliere o meno qul simbolo o quel partito. Le promesse sono sempre sintomo di aspettative dei cittadini, che cadendo nel tranello fanno il gioco di persone senza scrupoli. Le promesse sono belle ci rendono più ottimisti e ci fanno vedere solo un lato della medaglia. Ci rendono felici e ignari del dopo. Le promesse sono come una prola mai data. Mancano d’onestà intellettuale. Rendono il cittadino succube di un sistema virtuoso e spesso strumentalizzato. Allora cosa serve promettere, senza essere in grado di mantenere? Nulla! Le promesse diventano slogan pubblicitari, e rendono schiavi gli elettori. Le promesse servono per un illusione, che diventano specchietti per  le allodole, sperando che la società e il mondo migliorino giorno dopo giorno. Tanto nulla cambia. Le promesse servono per arricchirsi. Tanto quando si è là, (nessuno vuol mollare la poltrona) si badano solo ai propri interessi e ad una pensione, molto remunerativa. Le promesse sono indispensabili perchè nascondo le verità dietro i paraventi dell’ ipocrisia. Nascondono i problemi, le difficoltà. Allora noi pensiamo, perchè promettere, perchè illudere  se poi sappiamo che non manterremo fede alla  promessa?

Oggi è indispensabile aprire gl’occhi  e non fidarsi pìù di chi promette. Faremo: ci impegneremo: discuteremo. Oggi servono fatti concreti. servono quegli stumenti necessari per una società migliore.occorono  i fatti non le promesse. Serve il non apparire. Non serve la facciata. Conta il lavoro. Contano i progetti e i risultati. Non contano le amicizie. Conterebbero, sopprattutto i meriti.

Su questo è giusto soffermari e rilettere proprio come ha fatto Il Grande TOTO nel film Gli Onorevoli del 1963 in 46 anni non è cambiato nulla

A cosa servono le promesse se poi non vengono mantenute?

Il segreteario cittadino

Paolo leporati libera Politica movimento civico Parma

Scritto da: Paolo Leporati

settembre 1st, 2009 at 4:19 pm

Teatrino o soap opera così non va

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Continua il teatrino a distanza tra Villani e Zorandi  sul tema caldo della sicurezza. i due si affrontano come in un macht a colpi di comunicati stampa in un botta e risposta sulle pagine dei quotidiani sul  problema del fronte criminalità. La soaup opera rende i due personaggi protagonisti di una diattriba senza senso. Com’è possibile che la politica debba cadere così in basso? Esercito si, esercito no? Esercito forse?  sara mai possibile che con tutti i problemi che ci sono, il ruspante Zorandi, debba cadere nelle provocazioni del cinghialone Villani? E pensare che i due erano alleati  nelle provinciali 2009.” Alleati si fa per dire”. Il Caro Giuseppe Luigi è stato l’artefice della disfatta del povero Lavagetto. Mentre la Lega tirava il caretto, Il cordinatore del PDL se la rideva sotto i  baffi. Allora ecco per incanto, spuntare l’esercito quello che col 40% in meno, sparava colpi di mortaio sullo SCHWARZENEGGER di Felino. Esercito di non votanti. Eserciti, solo sulla carta.Quali eserciti nella mente dei due antagonisti? L’esercito dei disaffezzionati ai partiti. A  Parma, i militari non si sono mai visti. Sicuramente il pachetto sicurezza varato dal governo centrale in materia di città sicure prevede l’impiego dei militari e delle ronde nelle città affinchè i territori diventino più sicuri. L’esercito ha solo un compito di prevenzione,( proprio come le ronde), ma non quello di polizia giudiziaria. Allora Villani e Zorandi perchè non hanno proposto  di far crescere le forze di polizia anche in materia di occupazzione per la tutela del territorio? L’aumento di polizia e carabinieri, e polizia locale fa si che si crei occupazzione, e nel frattempo era necessario investire più risorse per permettere maggiori servizi sul pattugliamento del territorio. Questo invece non è avvenuto. Si propone l’esercito. I militari  servono per altri scopi. Il ministro dell’ interno lo dovrebbe sapere bene. Questo è un argomento che ha tenuto, e terrà banco ancora per un pezzo. Intanto il teatrino farsa tra PDL e Lega  continua imperterrito. Perchè dietro le quinte ci penserà Corradi a ricucire uno strappo tra l’eretico Zorandi,  e il sindaco ombra della città (Villani). Intanto i parmigiani afflitti da altri problemi, si sono stancati dei botta e risposta. I parmaigiani vogliono che si parli dei problemi reali e concreti; e quello dell’esercito sicuramente non lo è. Allora diciamo basta con queste manie di protagoniso che servono solo all’ apparire, a comparire nella Parma che conta.  Il protagonismo non giova a nessuno, ma le idee le proposte su argomenti concreti e necessari posso aprire discussioni interessanti sul panorama politico istituzionale. Non possiamo nasconderci che va tutto bene. Anzi . Villani e Zorandi dovrebbero passare dalle parole ai fatti. Solo così riusciremo finalmente   a dare risposte concrete a chi realmete vorrà parlare di politica intesa nel vero senso della parola.

Paolo leporati

Segretario cittadino libera politica movimento civico Parma

Libera Politica

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Si rivolge a tutti quei cittadini che credono fortemente nel civismo. Libera Politica è un movimento giovane nato nella circosrizione del Quartiere Pablo per dare voce sopprattutto a chi nei partiti non crede più e non ne condivide le linee guida delle segeterie con ordini ben precisi di scuderia.

Il movimento Libera Politica vuole arrivare al cuore della gente. Libera Politica vuole essere l’espessione dello svecchiamento dei partiti. Vuole essere l’espressione intelligente dei problemi quotidiani che spesso vengono dimenticati da politici, solo faccendieri, unici solo dei propri interessi. Libera politica si rivolge ai giovani alle donne ai ceti sociali sempre più dedoli, ai pensionati a tutti quelli che vogliono e credono che la città, sia a dimensione di uomo.  Si rivolge alle categorie di lavoratori e pensionati che non hanno più la forza di arrivare nemmeno alla terza settimana . E’ giunta l’ora di cambiare e di dare forza alla gente che ancora , ha dignità e coraggio affinchè la politica sia ancora uno strumento al servizio del cittadino. Libera politica non è  di destra e nemmeno di sinistra. Libera politica è un movimento che ha superato l’ideologia di partito e guarda alle persone e al suo operato. Libera politica  civica e solo civica, è un laboratorio di progetti ed  idee per il cittadino.  Libera Politica si rivolge alla gente con l’intento di essere il primo movimento civista, e non camuffato da interessi altrui. Libera Politica dice basta ad un sistema, e alla casta che spesso della politica ne fa una professione e un comitato d’affari per pochi intimi. Libera Politica è fatta di gente vera che vive con le proprie preoccupazzioni  e mille paure. Libera politica è  fatta di gente vera di gente che ha valori e non tollera più l’arroganza e il potere dei partiti. Libera Politica da voce alla gente della società civile…

Scritto da: Paolo Leporati

marzo 24th, 2009 at 11:05 pm