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Archive for the ‘l'intervista alla coordinatrice giovani’ Category

Non ne possiamo più: basta sprechi con soldi pubblici

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un filobus datato di oltre 28 anni circolante nel parco mezzi tep

un filobus datato di oltre 28 anni circolante nel parco mezzi tep

Interpellanza del consigliere Ablondi sul trasporto pubblico locale

Al Signor PRESIDENTE del Consiglio comunale
Al Signor SINDACO
Oggetto: interpellanza riguardante il servizio di trasporto pubblico.
Premesso che:
- il servizio di trasporto pubblico svolto da TEP S.p.A. presenta più di un motivo di riflessione sia sul piano organizzativo che funzionale;
- sempre più frequentemente emergono problematiche e difficoltà nell’esercizio del servizio di trasporto pubblico che, in occasione delle recenti nevicate, hanno raggiunto picchi clamorosi che sembrano derivare più dalla patologia aziendale che da eventi occasionali;
- l’entrata in servizio di un elevato numero di autobus con rilevanti ritardi rispetto al normale orario di inizio servizio appare più conseguente a cause tecniche - urgenti interventi di manutenzione - che all’innevamento delle strade infatti la maggior parte dei mezzi è puntualmente entrata in servizio;
- la richiesta sempre più pressante di interventi urgenti di manutenzione ai bus e alle “macchine” obliteratrici pare confermare uno stato patologico che occorre sanare in fretta a salvaguardia della qualità del servizio;
- un primo beneficio potrebbe derivare dallo svolgimento della manutenzione programmata dei mezzi che in passato ha assicurato efficienza al parco mezzi e forse anche economie di spesa nonché migliore operatività all’officina aziendale.

Ciò premesso, e considerato che il Comune di Parma è socio di TEP S.p.A., il sottoscritto consigliere
INVITA
il Sindaco a verificare lo stato di salute di TEP S.p.A. e a sollecitare adeguati interventi per la migliore efficienza del servizio di trasporto pubblico. Nell’attesa lo scrivente chiederà la convocazione della competente commissione consiliare per concorrere alla individuazione delle problematiche presenti e al loro superamento.
Marco Ablondi

Rafforzativo di Libera politica quanto segue:

Sono veramente indignato, dopo aver letto la risposta degli organi della TEP apparsa oggi sulla gazzetta di Parma (per chi legge19-02-2010) nelle lettere al direttore dove il Presidente di TEP Spa Tiziano Mauro e il presidente di TEP sevice, Claudio Magnani, rispondono all’ interrogazione di Ablondi (Consigliere comunale ) sul parco mezzi circolate a Parma sul trasporto pubblico locale. I massimi vertici di queste due aziende non hanno forse ben chiaro cosa sia un bus e  come funzioni il servizio  grazie al sacrifici degli adetti di movimento, e del suo personale che lavora con molta serietà. Non vogliamo imputare nessuna colpa a chi percepisce 1500 euro al mese, ma imputiamo le colpe estreme a chi fa ditutto, affinchè il baraccone vada sempre più nel baratro. Il primo responsabile è il sindaco che ha messo l’uomo di fiducia alla presidenza di questa azienda senza sapere, che il trasporto pubblico, è diverso dal trasporto merci. La seconda colpa, la inputiamo a Bernazzoli scegliedo Magnani Claudio, proveniente dal settore bancario, ma  solo espressione politica per  rappresentare la sinistra in amministazione Tep service. Cosa può sapere Magnani di riparazioni mezzi? Ancora una volta, abbiamo visto lontano basta leggere il settimanale Zerosette leggi l\’articolo di questa settimana per capire cosa è successo negli ultimi 10 anni nella Azienda, che il povero Direttore Carra teneva come un gioiellino. Ancora una volta in questi anni abbiamo assistito alla fabbrica degli sbragoni di soldi. Maneger scelti politicamente da destra e sinistra mandare sempre più a ramengo, la TEP di Parma,  sperperando fiumi di denaro appartenete ai cittadini, e peggiorando sempre più un servizio in sofferenza. Orami è giunta l’ora che certi personaggi che amministrano il sotto governo delle partecipate si facciano da parte, perchè non sono in grado di svolgere compiti alla loro altezza. E’ giunta l’ora di mandarli a casa a calci nel sedere, oppure farli pagare con i loro compesi, in maniera che si rtendano conto, quanta fatica costi guadagnarsi la pagnotta. Bene, a fatto Ablondi a sollevare il problema. Beme a fatto Ablondi a rispondere a tono ad un altro incompetente come Villani, la professione di medico, al “cinghialone” di Noceto potrà sicuramente  riuscirgli meglio rispetto alla dirigenza politica. Come diceva la protagonista del film bianco rosso e verdone, una certa Magda, stanca diceva e ripeteva: non ne posso più

Paolo leporati


Scritto da: Paolo Leporati

febbraio 19th, 2010 at 1:47 pm

Vilnò e il faccia a faccia con Grillo la sfida

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Ecco il video; qualcuno dello staff del movimento a cinque stelle di Grillo ha tolto la voce al movimento  di Parma che ha visto protagonista Gaetano Vilnò impegnato sul territorio della città ducale da almeno nove mesi. Quando qualcuno diventa scomodo, bisogna zittirlo, oppure farlo fuori. Anche Beppe grillo è come la casta di tutti quei partiti che appena sanno che sei scomodo, ti fanno fuori, dal punto di vista mediatico, e ti considerano il nemico da sconfiggere. Diventi  ingombrante e diventi una voce da oscurare perchè tu, non possa dire cose che ne lederebbero la loro immagine. I personaggi come Grillo non sono tanto diversi da Berlusconi, o Bersani. Sono fatti della stessa pasta. Professre bene, ma razzolare male. Professare solo per i propri interessi, tanto la gente,” chi se ne frega”. Questo e il motto di questi signorotti. Libera Politica nella sua scomodità, deve rendere conto solo a se stessa e nessun altro. Mai nessuno potrà impedirci di professare le nostre idee  e la nostra personalità. Questo Giuseppe Grillo in arte  Beppe Grillo lo ha fatto con il nostro amico Vilnò, peccato che in giro ci siano persone  non idiote ma attente che hanno   la forza ancora di non  credere più, ad un personaggio sicuramente costruito ad arte da un sistema  studiato a tavolino qualche anno fa. Dietro a Grillo si muovono forze imprenditoriali ed economiche  che servono solo ai fini dei propri mezzi. Grillo rimane una cassa di risonanza che sicuramente  fa rumore e rimane uno straordinario veicolo commerciale e di marcketing per interessi altrui. Ecco cosa c’è dietro Grillo .  Grillini Svegliatevi………… è solo rumore.

il video mostra un vilnò che si zittisce da solo ma poi come le bombe, sicuramente farà rumore…………

Dopo aver chiesto delucidazione varie allo Staff Beppe Grillo oltre ad non aver avuto nessun tipo di risposta riceviamo una lettera dell’avvocato di Grillo che ci inibisce all’uso del Marchio e di conseguenza a formare un gruppo di persone “pensanti” e critiche .

Riteniamo l’idea del Movimento ottima ma le persone che lo stanno attuando poco professionali .

Attualmente lo Staff di Beppe Grillo non si identifica e raramente risponde alle domande del Movimento e dei grillini . Non è attivo un numero telefonico e neanche una sede per chiedere eventuali chiarimenti .

Riteniamo lo Staff Beppe Grillo incompetente a realizzare tale scopo .

Questo Meetup aprira’ una nuova faccia dei grillini .Le persone presenti saranno identificate e si assumeranno la responsabilita’ delle proprie dichiarazioni . Probabilmente non saremo ben visti neanche dai grillini stessi ma vogliamo in qualche modo dare un’inizio ad una evoluzione di quella parte di persone che pongono delle domande ed esigono delle risposte .

Affronteremo gli stessi argomenti ma con occhi diversi ..occhi che non hanno “padrone” e non cercano simpatie particolari. Non siamo nemici di Beppe Grillo ma neanche amici ,osserviamo esprimiamo la nostra opinione .

L’intento è di crare un gruppo di grillini “pensanti” dove ci saranno iniziative autonome .

Sicuramente non saremo ben visti da chi è abituato ad avere una “voce” forte che porta avanti solo idee dall’alto .

Solitamente questa tipologia di grillini entra in altri gruppi o forma gruppi autonomi ,noi abbiamo deciso di restare dove siamo e creare nel tempo una voce forte . Per questi motivi e altri il nostro nome sara :

Movimento revolution
Grillini Evoluti

Stiamo organizzando insieme ad altri gruppi in Italia questo progetto ,a breve saranno pronti Marchio e Staff .

Il Grillino nel tempo dovra’ essere rispettato e organizzato .

Scritto da: Paolo Leporati

dicembre 20th, 2009 at 9:49 pm

Teatrino o soap opera così non va

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Continua il teatrino a distanza tra Villani e Zorandi  sul tema caldo della sicurezza. i due si affrontano come in un macht a colpi di comunicati stampa in un botta e risposta sulle pagine dei quotidiani sul  problema del fronte criminalità. La soaup opera rende i due personaggi protagonisti di una diattriba senza senso. Com’è possibile che la politica debba cadere così in basso? Esercito si, esercito no? Esercito forse?  sara mai possibile che con tutti i problemi che ci sono, il ruspante Zorandi, debba cadere nelle provocazioni del cinghialone Villani? E pensare che i due erano alleati  nelle provinciali 2009.” Alleati si fa per dire”. Il Caro Giuseppe Luigi è stato l’artefice della disfatta del povero Lavagetto. Mentre la Lega tirava il caretto, Il cordinatore del PDL se la rideva sotto i  baffi. Allora ecco per incanto, spuntare l’esercito quello che col 40% in meno, sparava colpi di mortaio sullo SCHWARZENEGGER di Felino. Esercito di non votanti. Eserciti, solo sulla carta.Quali eserciti nella mente dei due antagonisti? L’esercito dei disaffezzionati ai partiti. A  Parma, i militari non si sono mai visti. Sicuramente il pachetto sicurezza varato dal governo centrale in materia di città sicure prevede l’impiego dei militari e delle ronde nelle città affinchè i territori diventino più sicuri. L’esercito ha solo un compito di prevenzione,( proprio come le ronde), ma non quello di polizia giudiziaria. Allora Villani e Zorandi perchè non hanno proposto  di far crescere le forze di polizia anche in materia di occupazzione per la tutela del territorio? L’aumento di polizia e carabinieri, e polizia locale fa si che si crei occupazzione, e nel frattempo era necessario investire più risorse per permettere maggiori servizi sul pattugliamento del territorio. Questo invece non è avvenuto. Si propone l’esercito. I militari  servono per altri scopi. Il ministro dell’ interno lo dovrebbe sapere bene. Questo è un argomento che ha tenuto, e terrà banco ancora per un pezzo. Intanto il teatrino farsa tra PDL e Lega  continua imperterrito. Perchè dietro le quinte ci penserà Corradi a ricucire uno strappo tra l’eretico Zorandi,  e il sindaco ombra della città (Villani). Intanto i parmigiani afflitti da altri problemi, si sono stancati dei botta e risposta. I parmaigiani vogliono che si parli dei problemi reali e concreti; e quello dell’esercito sicuramente non lo è. Allora diciamo basta con queste manie di protagoniso che servono solo all’ apparire, a comparire nella Parma che conta.  Il protagonismo non giova a nessuno, ma le idee le proposte su argomenti concreti e necessari posso aprire discussioni interessanti sul panorama politico istituzionale. Non possiamo nasconderci che va tutto bene. Anzi . Villani e Zorandi dovrebbero passare dalle parole ai fatti. Solo così riusciremo finalmente   a dare risposte concrete a chi realmete vorrà parlare di politica intesa nel vero senso della parola.

Paolo leporati

Segretario cittadino libera politica movimento civico Parma

Guareschi comunista ‘alla Peppone’? No, cristiano alla Giovanni XXIII

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L’”Elogio di Guareschi” scritto da un autorevole intellettuale come Claudio Magris per il Corriere della Sera (23 luglio) è un altro importante tassello del processo che, da alcuni anni e grazie soprattutto alle iniziative svolte per il recente centenario dalla nascita, sta risarcendo l’autore del “Mondo piccolo” dopo l’emarginazione e le discriminazioni a lungo subite ad opera dell’establishment intellettuale e politico. Magris, scrivendo che Giovannino Guareschi “è stato un vero scrittore popolare”, ricorda appunto come sia stato “messo in disparte da molta critica”: per “ragioni ideologiche” e “per una concezione falsamente sofisticata” della letteratura, per “un pregiudizio supponente nei confronti di ciò che appare facile e popolare”.


Queste parole non possono che far piacere a chi ama questo grande autore e a chi come il sottoscritto  ha dedicato all’impegno politico guareschiano alcuni anni di studio e un paio di saggi (”Guareschi, l’eretico della risata” e il più recente “Non solo Don Camillo. L’intellettuale civile Giovannino Guareschi”, edito da L’Uomo Libero, www.luomolibero.it) che hanno l’unico, involontario merito di essere tra i purtroppo pochissimi su tale aspetto. L’attenuazione dell’ostracismo verso questo scrittore tanto amato dai lettori e dal pubblico, infatti, non ha ancora lasciato spazio ad un’adeguata attività critica e filologica. (continua…)

Per l’articolo completo (di Marco Ferrazzoli da L’Osservatore Romano, agosto 2009), http://www.icn-news.com/?do=news&id=7549

guareschi_comunista_alla_peppone

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Scritto da: Paolo Leporati

agosto 23rd, 2009 at 9:28 am